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Data ultimo Aggiornamento 04/10/2013 - Collegata
Zucchero

La normativa comunitaria (Reg. Ce 1782/03 e Reg. Ce 319/06) prevede per il settore dello zucchero, oltre al regime del pagamento unico (vedere apposita sezione) anche la concessione di un aiuto accoppiato per la produzione di barbabietole e di un aiuto per la ristrutturazione del settore.
 
Aiuto accoppiato:
Possono chiedere di essere ammessi a tale regime i produttori di barbabietole (con titoli o senza titoli) che sottoscrivono un contratto di fornitura con un trasformatore riconosciuto.
 L'importo unitario dell'aiuto è variabile di in anno in anno in quanto dipende:

  • dalla quota assegnata dalla Comunità allo Stato Membro;
  • dalla ripartizione della quota nazionale, all'interno dello Stato Membro, tra i trasformatori riconosciuti (praticamente ogni industria di trasformazione ha assegnata una propria quota);
  • dalle rese modali regionali maggiorate del 33%.
Per poter essere ammessi a tale regime di aiuto i beneficiari devono:
  • sottoscrivere il contratto di fornitura col trasformatore riconosciuto entro il 30 aprile di ogni anno;
  • registrare il contratto di fornitura presso l'Organismo Pagatore entro il 15 maggio di ogni anno;
  • presentare domanda unica entro il 15 maggio di ogni anno.
I pagamenti saranno effettuati, esclusivamente attraverso accreditamento su conto corrente bancario o postale, solo a chiusura della trasformazione delle barbabietole consegnate al trasformatore riconosciuto.

 Aiuto per la ristrutturazione del settore
Di fatto si tratta di un aiuto per la riconversione degli impianti industriali di trasformazione e per la "rottamazione" dei macchinari utilizzati per il raccolto di barbabietole. Beneficiari di tale aiuto sono pertanto:

  • le industrie di trasformazione in possesso di quota
  • i bieticoltori legati con contratto di fornitura alla suddette industrie
  • i possessori dei macchinari utilizzati nelle superfici dei suddetti bieticoltori
L'importo complessivo dell'aiuto è dato dalla moltiplicazione dell'importo unitario per la quota assegnata all'industria di trasformazione. Il 90% di esso tocca all'industria, il 6% ai possessori di macchinari, il 4% ai bieticoltori.
Per ottenere la concessione dell'aiuto l'industria di trasformazione deve presentare al Ministero delle politiche agricole un progetto di riconversione dell'impianto che sarà pertanto valutato e quindi approvato o respinto. In caso di approvazione, il Ministero darà mandato all'Organismo Pagatore di provvedere al pagamento dell'aiuto dovuto. A loro volta, i possessori di macchinari e i bieticoltori interessati dovranno presentare all'Organismo Pagatore la relativa domanda di pagamento.
I pagamenti saranno effettuati ai soggetti interessati esclusivamente attraverso accreditamento su conto corrente bancario o postale.
 
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