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RIFORMA PAC
 

- La riforma della PAC

- Assegnati i titoli provvisori

- Documentazione correlata

- Casi particolari

- OLIO - Avviata la ricognizione preventiva


La riforma della PAC: Prospettiva a lungo termine per un'agricoltura sostenibile :

Il 26 giugno 2003 i ministri europei dell'agricoltura hanno approvato una radicale riforma della politica agricola comune (PAC), che rivoluzionerà il modo in cui l'UE sostiene il settore agricolo. La nuova PAC sarà orientata verso gli interessi dei consumatori e dei contribuenti e, nello stesso tempo, lascerà gli agricoltori liberi di produrre ciò che esige il mercato.
Uno dei punti salienti della nuova riforma è il disaccopiamento: se fino ad oggi i contributi e i premi comunitari sono stati erogati in base al tipo di coltura praticata e alla quantità prodotta, dall'entrata in vigore della riforma le aziende percepiranno, invece, un unico importo  (pagamento unico per azienda) che sarà calcolato sulla media dei contributi ricevuti nel triennio di riferimento 2000-2001-2002.
Per evitare l'abbandono della produzione, gli Stati membri possono, tuttavia, scegliere di mantenere ancora una certa correlazione tra sovvenzioni e produzione, a precise condizioni ed entro limiti chiaramente definiti.
L'Italia ha deciso di applicare il pagamento unico dal 01.01.2005, optando per il disaccopiamento totale laddove previsto dal relativo regolamento europeo. La posizione dello Stato Italiano sull'attuazione della riforma della politica agricola comune in Italia è, comunque, contenuta in un documento a firma del Ministro delle Politiche agricole e forestali Giovanni Alemanno.
La concessione del nuovo "pagamento unico per azienda" sarà subordinata al rispetto delle norme in materia di salvaguardia ambientale, sicurezza alimentare  e protezione degli animali.
I fondi che si renderanno reperibili grazie alla riduzione dei pagamenti diretti a favore delle grandi aziende saranno messi a disposizione degli agricoltori per realizzare programmi in  materia di ambiente, qualità o benessere degli animali.
Il Consiglio ha inoltre deciso di rivedere i settori  del latte, del riso, dei cereali, del frumento duro, dei foraggi essiccati e della frutta a guscio.
Al fine di rispettare gli stretti vincoli di bilancio fissati per l'UE a 25 da qui al 2013, i ministri hanno convenuto di introdurre un meccanismo di disciplina finanziaria.
La riforma rafforzerà anche la posizione negoziale dell'UE nelle trattative commerciali in corso nell'ambito dell'OMC.
I vari elementi della riforma entreranno in vigore nel 2004 e nel 2005. Il pagamento unico per azienda entrerà in vigore nel 2005. Se uno Stato membro, a causa delle condizioni peculiari della sua agricoltura, ha bisogno di un periodo transitorio, può chiedere di applicare il pagamento unico per azienda a partire dal 2007.

Assegnati i titoli provvisori:

Si è conclusa lo scorso 31 marzo la ricognizione preventiva sulle posizioni aziendali di circa 800.000 agricoltori italiani effettuata da Agea nel contesto applicativo della nuova politica agricola comune. La ricognizione ha reso possibile procedere al calcolo e quindi alla comunicazione ad ogni singolo agricoltore dei titoli necessari per l'accesso al regime di pagamento unico aziendale introdotto dalla riforma. L'assegnazione per il momento è avvenuta in via provvisoria ed è stata notificata direttamente agli interessati per il tramite di una lettera. Adesso toccherà a ciascun agricoltore chiederne la fissazione definitiva presentando domanda all'organismo pagatore competente entro il prossimo 16 maggio. Il calcolo dei titoli è stato, comunque, registrato all'interno del Sian e pertanto chiunque potrà consultare le informazioni relative alla propria azienda rivolgendosi al proprio CAA o direttamente all'Agea. I titoli, in quanto provvisori, potranno essere suscettibili di variazioni, sia in aumento che in diminuzione, nel numero e nel valore prima dell'assegnazione definitiva che verrà comunicata a ciascuna azienda entro il prossimo 15 agosto. Nel frattempo ogni agricoltore dovrà, comunque, presentare la domanda per utilizzare i detti titoli al fine di ottenere il pagamento unico aziendale relativo all'anno solare 2005. Anche in questo caso la domanda dovrà essere presentata all'organismo pagatore competente entro il 16 maggio prossimo.Per un'informazione più completa relativa alla fissazione dei titoli si rinvia alla consultazione della circolare Agea n. 9 del 24 marzo 2005.

OLIO - Avviata la ricognizione preventiva:

 Agea ha avviato la prima delle attività amministrative necessarie per dare attuazione alla riforma della Pac dell'olio di oliva che in Italia, com'è noto, entrerà in vigore il 1 gennaio 2006. Si tratta della ricognzione preventiva il cui obiettivo è quello di verificare i dati necessari per calcolare l'ammontare dell'aiuto spettante a ciascuna azienda, che, a differenza del passato, sarà completamente sganciato dalla produzione. Avendo l'Italia optato per il cosiddetto disaccoppiamento totale, la quantificazione dei singoli premi aziendali (titoli), infatti, non sarà più definita sulla base della produzione effettiva di olio o del numero di piante, bensì su un sistema di calcolo che terrà conto della media degli aiuti percepiti nel quadriennio di riferimento (campagne 1999/2000, 2000/2001, 2001/2002 e 2002/2003) e della dimensione della superficie aziendale olivetata. La ricognizione preventiva, che interessa circa 1.300.000 olivicoltori, è disciplinata dalla circolare Agea Aciu n. 501 che è consultabile anche nel settore "normativa" del sito web dell'agenzia (www.agea.gov.it). L'Amministrazione procederà in tal modo: invierà a ciascun agricoltore una lettera con la quale vengono comunicati i dati aziendali utili per il calcolo dei titoli. L'agricoltore dovrà confermare i dati oppure richiederne la variazione entro il 16 gennaio 2006 per il tramite di un Centro di assistenza agricola (Caa) o dell'Associazione di produttori a cui si è associati oppure inviando la relativa documentazione direttamente all'Agea. In assenza di riscontro alla lettera, l'Amministrazione procederà d'ufficio alla conferma dei dati già posseduti (silenzio-assenso). L'invio delle raccomandate ha già avuto inizio il 26 agosto e si concluderà il 30 settembre. Ultimata la ricognizione preventiva, l'Amministrazione procederà alla definizione e quindi all'assegnazione provvisoria dei titoli che sarà comunicata a ciascun agricoltore entro il 15 aprile 2006.

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Documentazione correlata
>  Presentazione della riforma - (3384631 bytes)
>  Procedura AGEA - (95765 bytes)
>  Posizione del Governo - (188538 bytes)
>  Riforma OCM Tabacco Olio - (84004 bytes)

Casi particolari

>  FAQ - (1026171 bytes)
>  Avviso agricoltori 1 - (100770 bytes)
>  Avviso agricoltori 2 - (74441 bytes)
 
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